Ecco, il Borgomastro, mio marito, è molto contento. Finalmente ha un collega con delle idee chiare.
Lo scrittore Moccia è stato eletto in un piccolo comune in Abruzzo, e ha subito manifestato la grandeur del suo programma politico.
Piano di governo territoriale? Iniziative a favore della popolazione anziana? Asili nido per le mamme che lavorano? Luoghi di socializzazione per i giovani? Messa in sicurezza delle scuole primarie e secondarie? Manutenzione delle strade?Parchi per i bambini e i genitori?
Macché: Rosello deve diventare il paese dell’Ammore, in modo da accogliere le orde di fan di Moccia che vogliono farsi sposare da lui…
intervista a Moccia: mi piacerebbe molto poter sposare gli innamorati lì.
Un programma elettorale pregnante, direi. In un periodo in cui i matrimoni sono in forte calo poi, l’ottimismo non gli manca: Tre metri sopra il velo (da sposa, of course)

Sappi che mi sto rotolando dal ridere (sul tuo post, eh. Ché sulla tornata elettorale, Francia esclusa, da ridere ci trovo ben poco…
)
Francamente a me non sconvolge tanto che Moccia sia stato eletto sindaco.
Sconvolge in maniera inaudita che un comune con 322 abitanti abbia l’esigenza di avere un sindaco
Ho letto un solo post e questo blog già mi piace.
Su Moccia, io vorrei direi che ha tanto la faccia di uno che ha la fiatella.
@povna
Sì, in Francia è andata bene, da noi non lo so… ridiamo su Moccia, va’
@Mauchiz
Benvenuto! ma ci si chiede: quanti assessori e consiglieri avranno?
@lafrangia
sono passata da te… abbiamo la biondezza in comune e un certo rapporto con Milano, diciamo di amore-odio? Non ci vivo, però l’ho frequentata parecchio per studio e aggiornamenti…
mi piacerebbe dare una stretta -mortale!- di mano a tutti coloro che hanno votato il re delle frasi giustapposte! ps. carino il blog
@lagallinaconlavaligia
Eh, già… e il tuo nick mi piace parecchio