Cinquanta sfumature di biondo

Pubblicato agosto 2, 2012 da labiondaprof

L’ho già detto che sono bionda?Bionda dalla nascita.  Ho mucchi e mucchi di fotografie che lo provano: la Bionda con la testina mezza nuda e due peletti biondicci al battesimo, la Bionda con le codine e il costumino rosa al mare, la Bionda con le trecce all’asilo; la Bionda nelle foto delle elementari, la Bionda con le ciocche al vento e gli sci ai piedi, la Bionda in bilico sui Sassi di Matera, la Bionda…ok ci siamo capiti.

Insomma, sono sempre stata, tra le amiche, “quella bionda”. Naturale, e poi, con l’età, “aiutata” con appuntamenti sporadici dalla parrucchiera.

Sono bionda:  non per questo mi sono stati risparmiati i rovelli di ogni donna… ovvero il dilemma sulle lunghezze dei capelli. Quale donna non è mai passata attraverso questi dilemmi:

Li taglio o non li taglio?

Li faccio crescere o li tengo così?

Non voglio tagliarli, con tutto quello che ci ho messo a farli crescere…Magari li scalo solo un po’… e la frangia? Oddio, la frangia no, li ho mossi, poi diventa un boccolo da neonata e sto da cani…

Insomma, negli anni ho avuto i capelli lunghi, poi corti, poi a carrè, poi lunghi e scalati, poi corti e sfilati, poi di nuovo medi e mossi, poi lunghi fino alla schiena… Non trovo pace, come la maggior parte  delle donne.

Così, ho pensato di mettere nel post un estratto dal mio libro, tanto per consolare chiunque passi di qui e pensi che la biondezza sia il rimedio alle insicurezze tricologiche. No, è un buon punto di partenza, poi però bisogna meritarselo, il taglio perfetto. O meglio, quello che sembra perfetto e ti fa sentire a posto, in pace con te stessa e con il mondo. Proprio quello stesso taglio che, rivisto in fotografia dieci anni dopo, ti farà orrore e ti spingerà a proferire le ben note parole “Ma guarda qui, certo che ero più giovane ma non tornerei MAI indietro!… Avevo certi capelli, non si possono proprio guardare!.

Ecco l’estratto:

Presentiamo ora una situazione ad alto rischio di lite coniugale, in cui si combinano sciaguratamente molti difetti dei mariti: incapacità di cogliere i dettagli, laconicità, mancanza di empatia. Da settimane la moglie a cena scodella, insieme alle pietanze, dolorosi dialoghi il cui tema è “Taglio o non taglio i miei lunghi capelli?”.

Oddio, più che dialoghi sono monologhi, poiché il marito grugnisce in segno di assenso (o dissenso?) a ogni decisione di lei. I mariti più furbi rispondono: «Cara, per me stai bene sempre. Lunghi o corti, ricci o lisci, sei bellissima comunque». Credono di conquistarsi così un po’ di pace, ma la moglie, tignosamente, insiste e rilancia: «E se li schiarissi un poco? Magari dei riflessi…». Insomma, non se ne esce.

Finalmente, seppur lacerata dai dubbi, la moglie decide “Si taglia”, e va dal parrucchiere. Mogli, so che comprendete il valore esistenziale di una tale decisione, la valenza risolutiva di un tale gesto: i capelli sono per noi, come per Sansone, un’arma. Di seduzione, di sicurezza in noi stesse, di adeguamento alla nostra immagine ideale. Se si facessero dei seri sondaggi in materia, siamo convinte che un buon taglio di capelli si rivelerebbe la cura ideale per mille e mille malanni femminili. Dal ginocchio della lavandaia alla sindrome premestruale, dalla sindrome del nido vuoto alla dermatite seborroica, dall’irregolarità intestinale all’emicrania a grappolo.

Dopo il taglio delle amate chiome, la moglie torna a casa e, speranzosa, si aspetta di leggere nello sguardo del suo uomo un climax di emozioni: stupore, sorpresa, ammirazione, gioia, gaudio e felicità. Invece, niente. Lui la guarda e non fa cenno di essersi accorto di nulla. Le chiede lumi sulla lampadina rotta da sostituire nello sgabuzzino; lei gliela passa scuotendo le chiome. Nulla. Poi mangiano e lei si accarezza i capelli, arrivando a tormentarli e a conficcarsi la forchetta nel cuoio cappelluto. Finalmente lui chiede: «Sei nervosa? Ti fa male la testa? Perché te la inforchetti?».

La moglie, con la calma di un serial killer e un residuo filo di speranza, gli chiede: «A proposito di testa, non noti nulla?». Lui, un po’ spaventato e non sapendo più dove attaccarsi, biascica: «Ti fa male il collo? Sei stata dal chiropratico? Hai un nuovo cuscino per la cervicale?». Infine lei si alza, si mette a tre centimetri dal naso del marito e piagnucolando dice: «Ma non noti proprio niente?».

Lui impallidisce e resta zitto. Lei allora esplode. «Ho tagliato i capelli!» grida, esasperata. E lui? Sollevato, risponde: «Ah, ecco. Sì, però poco». La moglie si accascia sul divano, piange sommessamente e si chiede come avrebbe dovuto tagliarli perché lui lo notasse, come un naziskin forse.

Advertisements

10 commenti su “Cinquanta sfumature di biondo

  • Io sono bruna, invece! Bruna dalla nascita. La Bruna con la testina mezza nuda e due peletti bruni al battesimo, la Bruna con le codine e il costumino rosa al mare, la Bruna nella foto delle elementari (all’asilo non ci sono andata) ecc.ecc. 🙂 Qualche volta mi è capitato di invidiare le bionde e desiderare una capigliatura biondo platino che facesse voltare i ragazzi al mio passaggio e mormorare: “Wow…”. Il parrucchiere, l’unico che potesse concretamente aiutarmi, mi diceva che non sarei stata bene bionda perché ero perfetta così, da mora; e poi… gli uomini amano le bionde ma sposano le more, no? E’ risaputo. Quindi mi sono rassegnata e morirò bruna, così come sono nata. Ma quelle cinquanta sfumature di biondo… magari in un’altra vita… chissà! 😀 Molto gustoso l’estratto, mi hai fatto divertire! Ciao… da prof a prof 🙂

  • @noisette
    donna fortunata 😉
    @Moky
    credo proprio di sì, le eccezioni sono pochissime.
    @Lucia
    Ciao prof Lucia, grazie! Le more possono giocare la carta del tipo mediterraneo… e poi non hanno il problema della ricrescita dei colpi di sole 😉

  • Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: