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Tutti gli articoli per il mese di settembre 2012

Ricordi di scuola: il mio venerdì del libro

Pubblicato settembre 28, 2012 da labiondaprof

In questi giorni duri dal punto di vista lavorativo, davvero duri, mi rendo conto di dover coltivare il valore della leggerezza, e del riso.

Il riso che faceva paura al monaco assassino de Il nome della rosa (“Felice notte, venerabile Jorge…”), il riso che rende libero l’uomo, il riso di Una risata vi seppellirà.

Il mio poeta di riferimento in questo periodo nero  (Leopardi, chi altri?) scriveva:

“Grande tra gli uomini e di gran terrore è la potenza del riso…Chi ha coraggio di ridere è padrone del mondo…”

Ecco quindi che dal binomio riso-scuola mi è tornato alla mente un libro, regalatomi da mio padre quando ero bambina, di Giovanni Mosca: Ricordi di scuola.

Il diario di un maestro di scuola elementare, lo stesso Giovanni Mosca prima di diventare scrittore e giornalista, nella scuola di epoca fascista: classi maschili e classi femminili, numerosissime, con dei maestri a volte severissimi, a volte comprensivi e umani. Una maestra bella e simpatica, che diventerà sua moglie. E l’episodio della mosca: tenero, divertente e commovente.

Avevo vent’anni quando, tenendo nella tasca del petto la lettera di nomina a maestro provvisorio, e sopra la tasca la mano, forte forte, tanto era la paura di perdere quella lettera così sospirata, mi presentai alla scuola indicata e chiesi del Direttore.

Il cuore mi faceva balzi enormi.

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Non esiste un vascello veloce come un libro. Perché leggere 1

Pubblicato settembre 24, 2012 da labiondaprof

Un lunedì uggioso.

Un libro, tutto nuovo. L’odore della carta, il gesto familiare di sfogliare…

Non esiste un vascello veloce come un libro
per portarci in terre lontane
né corsieri come una pagina
di poesie che si impenna  –
questa traversata
può farla anche il povero
senza oppressione di pedaggio  –
tanto è frugale
il carro dell’anima.

 

The Boss, 63 years old: born to run

Pubblicato settembre 23, 2012 da labiondaprof

Buon Compleanno, Boss!

We’ll run till we drop, baby we’ll never go back
Will you walk with me out on the wire
`Cause baby I’m just a scared and lonely rider
But I gotta find out how it feels
I want to know if love is wild, girl I want to know if love is real

I’ll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don’t know when we’re gonna get to that place
Where we really want to go and we’ll walk in the sun
But till then tramps like us baby we were born to run…

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=IxuThNgl3YA

Fontanili e Dolomiti: Fiabe e Leggende delle Dolomiti per il venerdì del libro

Pubblicato settembre 21, 2012 da labiondaprof

L’inverno del nostro scontento (cit.)  è già iniziato… (vedi questo post)

Questa mattina lezione di geografia: i fontanili, la differenza tra la Alta Pianura Padana e la Bassa Pianura Padana.  Alunni inconsapevoli di vivere sulla linea dei fontanili, alunni a cui ho suggerito, invece del solito giro al centro commerciale in auto con i genitori, un giro in bicicletta al fontanile più vicino. E poi voglio le fotografie…

E allora, mentre parlavo di rocce permeabili e impermeabili, si sono affacciate alla mente altre rocce, le mie Crode. Le Dolomiti, e il fenomeno dell’ensoradira, ovvero il colore rosato che assumono in alcuni momenti della giornata, al tramonto soprattutto.

Così, oggi parlerò di un libro che raccoglie le più belle fiabe e leggende delle Dolomiti:

Qui si può conoscere il mondo fatato delle montagne, dei boschi e delle rocce che si colorano al tramonto. E il vero significato del Giardino delle rose, il Rosengarten (Catinaccio in Italiano), la storia del Gigante Sassolungo, e la storia della Principessa di neve.

Alla Biondina queste fiabe piacciono molto, le sue preferite sono (e come ti sbagli?) quella della Principessa di Neve e quella della regina Ensoradira.