Archivi

Tutti gli articoli per il mese di gennaio 2016

Centauria: il re della mezza porzione

Pubblicato gennaio 8, 2016 da labiondaprof

C’è un film, italiano, che amo molto. Si intitola C’eravamo tanto amati; attori e attrici di razza (Manfredi, Gassman, Sandrelli, Satta Flores, Ralli) e il ritratto di un’Italia che nel dopoguerra sperava di cambiare, ma si ritrova invece, trent’anni dopo, disillusa e ferita.

In questo film, agro e sentimentale al tempo stesso, spesso i protagonisti per risparmiare pranzano e cenano in un ristorante romano dove servono le mezze porzioni: Il re della mezza porzione. Più che un ristorante, una trattoria, che esisteva davvero in quegli anni, secondo quanto affermato dal regista Scola.

In questi giorni mi è venuto in mente proprio il nome di questa trattoria… e perché? Non ho rivisto il film, non lo vedo da un po’ ormai.

In realtà, ed è la dimostrazione di come il nostro cervello funzioni per misteriose rispondenze e associazioni mentali, tutto è scaturito da questo:

http://www.centauria.it/prodotti/approfondimento/distillati.shtml

I distillati, cioè dei romanzi che sono stati, per così dire… non trovo la parola adatta. Riassunti? sintetizzati? setacciati? ridotti all’osso? allo scheletro?

Sono attonita: non abbiamo tempo per leggere, così ci riducono le pagine dei libri di successo, e noi leggiamo. Forse, la speranza dell’editore è quella. Poi  però non ci bastano 140 caratteri su Twitter: forse ne vogliamo 10.000. E ce li daranno. Abbiamo allora troppo tempo per scrivere?

E a chi dice che esistevano già i bignami, i compendi e le edizioni ridotte per bambini/ragazzi, risponderò che non si tratta della stessa cosa.

Un bignami o un compendio posso usarlo per studiare (a scuola, da sempre, gli studenti consultano degli orribili libretti di riassunti dei Promessi Sposi, se lo considerano un mattone e non vogliono leggerlo in versione integrale), un’edizione per bambini/ragazzi di un classico come Moby Dick o Piccole donne è diretto ad un’età precisa. Qui invece si parla di adulti che non hanno il tempo di leggere…

Really?

Esistono svariate alternative, se si ha poco tempo per leggere:

  • si leggono libri di dimensioni meno corpose (un Calvino, un Maurizio de Giovanni, i racconti di Maupassant uno al giorno…)
  • si sta meno su twitter, instagram, periscope, vine, wordpress, facebook e si utilizza il tempo rubato ai social per leggere
  • una sera ogni tanto non ci si abbiocca davanti alla tv ma si legge

Diciamola tutta: chi vuole leggere, il tempo lo trova. Gli altri inventano scuse. E assumono distillati.