cinema

Tutti gli articoli con tag cinema

La regina delle nevi

Pubblicato febbraio 2, 2017 da labiondaprof

la-regina-delle-nevi

Anche nel mese di febbraio presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema continua il CINECLUB FAMILY, rassegna di film per tutta la famiglia programmati la domenica alle ore 15. Film per bambini e per i loro genitori.

Domenica 5 febbraio alle ore 15 La regina delle nevi, tratto dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen. Il film sarà proiettato in versione originale con sottotitoli.

Lo sapete, vero, che Frozen non è il primo, né l’unico film tratto dalla celeberrima fiaba?

Realizzato nel 1957 da Lev Atamanov, è molto più fedele alla trama originale di Andersen: racconta la magica amicizia fra due bambini, Gerda e Kai. Durante una tempesta di neve, Kai viene colpito da una scheggia di ghiaccio, che rende il suo cuore freddo e insensibile. Gerda supererà molti ostacoli per raggiungere il palazzo di ghiaccio della Regina: lì libererà il suo amico e potranno tornare a casa insieme.

 

 

Annunci

Tonino Guerra: mattoni e spot

Pubblicato marzo 21, 2012 da labiondaprof

Il poeta romagnolo Tonino Guerra è morto, all’età di 92 anni, compiuti pochissimi giorni fa.

Poeta, sceneggiatore, scrittore.

Alcuni dei film che più amo sono stati sceneggiati da lui, soprattutto Amarcord di Fellini.

Nel film c’è, adattata, una sua poesia, I mattoni. Nel film il muratore dice:

Mio nonno fava i matoni,

mio babbo fava i mattoni,

fazo i matoni ancha me,

ma la casa mia, dov’è?

La versione originale eccola qui:

I madéun

E’ mi nonn e féva i madéun

e’mi ba e féva i madéun

mè a faz i madéun: os-cia i madéun!

Méla, disméla, al muntagni ad madéun

e mè la chèsa gnént.

O fat la cisa nova de’Sufraz

o fat tòt quant al chèsi de’ pasègg,

o fat al tòri, i péunt e di térazz,

o fat la véla granda di padréun ch’la ciapa tòt e’soul,

e mè la chèsa gnént.

I mattoni

Mio nonno fabbricava mattoni/mio padre fabbricava mattoni/anch’io faccio mattoni, ostia i mattoni! E io la casa non ce l’ho.//Ho costruito la chiesa nuova del Suffragio/ le case nuove del centro/ le torri i ponti, i terrazzi/la grande villa del padrone che è tutta esposta al sole/ma io la casa non ce l’ho.

Poi, per vivere, si è adattato anche a fare degli spot famosissimi una decina di anni fa: L’ottimismo è il profumo della vita.

Che dire? Pecunia non olet.