Fiabe dei Fratelli Grimm

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Cloud della buonanotte

Pubblicato novembre 18, 2014 da labiondaprof

Sono giorni densi di programmazioni, progettazioni, ricevimento genitori, compiti da correggere e compleanni, onomastici e altre occasioni di socialità.

La sera, prima di crollare, vorrei dedicarmi a mille attività; riesco solo a raccontare una fiaba-favola-mito greco-leggenda ladina-racconto spudoratamente inventato alla Biondina, sempre avida di storie.

Ecco qui il mio cloud della buonanotte.

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Cinque libri di Natale, la Biondaprof consiglia

Pubblicato dicembre 23, 2013 da labiondaprof

Le feste: il freddo, le luci, la neve, il camino… e una comoda poltrona. Niente di meglio per leggere. Consiglio cinque libri che ben si adattano al periodo; sono libri per grandi e piccini. Se il Natale ha una magia, questa consiste nel poter abbandonare ogni maschera, ogni ruolo “adulto” e pubblico, per tornare, anche solo per un’ora ad essere bambini. Quel bambino che giocava a palle di neve, quella bambina che scivolava sulla slitta, quei bambini che giocavano a tombola con gli zii, con i nonni e con i cuginetti. Ecco i miei cinque libri per Natale.

Canto di Natale di C. Dickens

Il vecchio Scrooge, arido, tirchio e avaro, viene visitato dallo spirito del Natale presente, del Natale passato e del Natale futuro. Capirà che il denaro non è tutto, che l’amore conta e che non è mai troppo tardi per accorgersene. Gotico, critico verso la società vittoriana, cupo e pieno di speranza allo stesso tempo: il Dickens che amo.

Le fiabe dei fratelli Grimm

Ne ho già parlato qui: fiabe e Grimm. A mia figlia sto leggendo la riduzione della Usborne, poi passerò alle fiabe dei Grimm raccolte da Calvino per Einaudi. Sono storie eterne: i buoni sono davvero buoni, i cattivi sono cattivissimi e il lieto fine è assicurato. Lupi, nani, streghe, ostacoli, prove da superare, principesse da salvare, regni da conquistare. Nulla di meglio, davanti al caminetto.

Le storie del bosco antico di Mauro Corona

Ogni animale del bosco ha la sua storia: l’aquila, l’allocco, il ghiro, il riccio, lo scricciolo. Corona presenta brevi storie che spiegano l’origine dell’animale, e le sue caratteristiche. Come nelle favole antiche, gli animali hanno vizi e virtù quasi umani. Colori, rumori, odori del bosco, e i disegni dell’autore.

La piccola fiammiferaia di H.C.Andersen

A mia figlia sto leggendo la versione delle edizioni EL: è ridotta rispetto all’originale, scritta in corsivo, accompaganta da disegni molto colorati. La storia però rimane piena di malinconia, dolcezza e compassione per la povera, piccola bimba che non ha più nulla. Ai nostri bimbi, che hanno molto, va fatta comprendere la fortuna di avere una famiglia, una casa calda, gli affetti e gli oggetti che per loro sono invece scontati.

Il coniglietto Etto e il mistero del Natale di E. Belotti

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Sì, l’ho scritto io. Sì, mia figlia lo adora. Sì, è stato pubblicato per il Natale 2012, ma va bene anche per il Natale 2013. Il coniglietto Etto, un simpatico pupazzo che si anima solo quando si trova da solo con Martina, deve risolvere un mistero: Babbo Natale esiste? Porta davvero i regali ai bambini buoni? Il coniglietto si trasforma in investigatore per aiutare la sua padroncina e… potete acquistarlo su Amazon, o sullo store della Sesat edizioni.

Ecco il disegno originale dei due personaggi: lo ha realizzato la mia amica Alda.

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Fiabe, paure e crescita

Pubblicato marzo 28, 2013 da labiondaprof

Qui il mio nuovo post per il blog vivalamamma di Maria Nigo:

Fiabe, paure e crescita

Io ho sempre amato le fiabe. Da piccola me le facevo leggere da mamma e papà, e dalla mia vicina di casa. Se osavano saltare qualche parola per finire prima, io me ne accorgevo subito e protestavo vigorosamente, ripetendo pari pari le parole che mancavano…

Ora, che ho una figlia e insegno, le fiabe continuano a far parte della mia vita. Le leggo a mia figlia e le spiego agli alunni di prima. E Propp, e le funzioni, e i laboratori di scrittura e riscrittura: cambia il finale, mescola personaggi di fiabe diverse, la contrifiaba, l’antifiaba… Ma l’emozione più grande è sempre leggerle: C’era una volta… e ti ritrovi in un mondo magico, dove niente è facile come sembra, ed ogni azione nasconde mille significati.

Ricordo che mio padre mi regalò un libro: la favole dei Fratelli Grimm, l’edizione Einaudi, gli struzzi. Le fiabe di questa edizione sono cento, e sono scelte e presentate da Italo Calvino.

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Le ho lette fino allo sfinimento: prova è una certa consunzione delle pagine e una bella macchia di crema solare in un angolino. Sì, le ho lette anche in spiaggia.

E ancora le leggerò:-)

Grimm: è sempre tempo di fiabe, e puoi votarle

Pubblicato novembre 11, 2012 da labiondaprof

Nel 1812 i fratelli Grimm pubblicarono il primo volume della loro raccolta di fiabe: Fiabe per bambini e per famiglie (Kinder- und Hausmärchen). In seguito pubblicheranno anche le  Saghe germaniche (Deutsche Sagen, 1816-1818) e le Fiabe furono soggette a revisioni continue nelle successive edizioni. Le revisioni riguardarono sia il numero di fiabe, che crebbe nel tempo, sia il rigore filologico, che invece si affievolì e portò all’eliminazione o al ” cammuffamento” degli elementi più tenebrosi, cruenti e macabri delle storie narrate. Le fiabe raccolte dalla tradizione orale sono per la maggior parte di origine tedesca, ma ci sono anche fiabe di origine francese, che i Grimm conobbero da fonti ugonotte.

Oggi, la maggior parte dei bambini conosce le versioni edulcorate di alcune famose fiabe attraverso i film della Disney, o attraverso le mille edizioni  e rielaborazioni di albi illustrati o versioni ridotte.

Per esempio: nessun bambino sa che le sorellastre di Cenerentola, nella fiaba dei Grimm, si tagliano il piede per riuscire a provare la scarpetta, e, pazze, nascondono il dolore ma sono tradite dal sangue che sporca le calze… O che la matrigna di Biancaneve deve ballare con delle scarpe roventi ai piedi fino alla morte…

Insomma, l’happy end c’è, ma solo per i personaggi positivi, gli antagonisti e le antagoniste fanno una bruttissima fine!

Per festeggiare i 200 anni delle Fiabe, il Goethe Institute ha organizzato una serie di iniziative, che potete consultare qui: iniziative.

La più interessante, secondo me, è quella che vede coinvolti gli appassionati di fiabe: si può votare, all’interno di una rosa di dieci finalisti, la rivisitazione della fiaba che preferiamo.QUI

Io ho già votato: sono tutte molto originali, ma ho trovato geniale quella di Cappuccetto Rosso in versione pomodoro, persa nel bosco di rosmarino, e inseguita dal lupo tovagliolo…;-)


E per chi vuole esagerare, ecco la raccolta completa delle fiabe dei Fratelli Grimm

http://www.grimmstories.com/it/grimm_fiabe/index