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#ioleggoperché-cita un libro 5

Pubblicato marzo 15, 2015 da labiondaprof

Ecco, è già domenica; la settimana è volata.

Sono arrivata sul podio, con la mia citazione di Malala, e ringrazio Aliceland.

Per la citazione di questa settimana, declinerò il tema “etica e morale” a mio modo. Mi erano balenati per la mente Oscar Wilde e la sua frase da Il ritratto di Dorian Gray: Non esistono libri morali o immorali come la maggioranza crede. I libri sono scritti bene, o scritti male. Questo è tutto. Ed effettivamente questa citazione rispecchia proprio lo spirito di #ioleggoperché: si parlava di libri. Ma? Ma non ero del tutto soddisfatta.

Poi, tra le tante citazioni, ho scelto la più semplice: una promessa fatta è una promessa che va mantenuta. Perché? Perché sì, perché promettere implica che farai di tutto per tener fede alla tua promessa. Perché è giusto, perché è così, e basta.

Se poi si parla di un gatto, che deve insegnare ad una piccola gabbiana a volare… Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare.

Per l’iniziativa: #ioleggoperché

Congratulazioni al nuovo giudice, cioè iomemestessa. 

E alla seconda sul podio, tuttotace, il cui blog ho scoperto da poco.

Buona settimana.

 

#ioleggoperché: Cita un libro3

Pubblicato marzo 1, 2015 da labiondaprof

La mia citazione di oggi riguarda un libro che viene considerato per bambini, ma, secondo me, è consigliabile a tutte le persone che provano antipatia per la matematica: Il mago dei numeri.

Io, da brava studentessa di Liceo Scientifico fuggita poi felicemente alla facoltà di Lettere, non potevo non leggerlo.

E mi sono sentita un po’ Roberto, devo dire…

Il mio post partecipa all’iniziativa di Cita un libro (povna grazie), che questa settimana ha visto vincitrice una blogger che seguo già: ildiariodimurasaki.blogspot.it/

L’iniziativa si collega, naturalmente a #ioleggoperché : http://www.ioleggoperche.it

#ioleggoperché: il mio primo post

Pubblicato febbraio 15, 2015 da labiondaprof

Partecipo all’iniziativa #ioleggoperché in vari modi: ho scritto una citazione e un post sul wall, altri ne seguiranno. Vorrei coinvolgere anche la mia classe terza, devo solo studiare il modo giusto per loro.

E ora, questa iniziativa della povna, che ho appena ribloggato: qui

Ho scelto una citazione da un libro che ho molto amato, da bambina: Ricordi di scuola. Uno dei regali, azzeccati come sempre, di mio padre. La storia di un maestro che poi divenne uno scrittore, ma che aveva amato profondamente la scuola, i suoi alunni e la sua professione.

Da piccola mi immedesimavo nei suoi alunni, mentre ora… beh, devo dirlo?

A volte il nostro lavoro può essere logorante: schiacciati dalla burocrazia, impantanati nelle storture di un sistema che a volte, palesemente, non funziona, in balia del dirigente di turno (e per fortuna che, a volte, ne arrivano di bravi e competenti), delle regole che cambiano in corso d’opera.

Ma poi. Poi ci basta entrare in classe, guardare i nostri alunni negli occhi e tutto ricomincia.

Ai miei alunni, di solito nelle classi prime, faccio leggere l’episodio della mosca: piace sempre.

Quindi: leggete, partecipate, citate. E, ancora una volta: leggete. Perché leggere fa vivere meglio.

Le paure segrete dei supereroi… e le nostre?

Pubblicato dicembre 13, 2014 da labiondaprof

C’è una frase che mi piace davvero: mi sembra dica molto delle fiabe, del perché esistono e perché sono importanti per i bambini.

Le fiabe aiutano i bambini a crescere, a sviluppare la fiducia in se stessi: nella fiaba l’eroe deve affrontare delle prove e, grazie alla intelligenza, al suo coraggio e alla sua lealtà, conquisterà il suo lieto fine. Magari con l’aiuto del buon saggio elfo, della fata madrina e di qualche oggetto magico. Soprattutto, alla fine l’eroe avrà sconfitto le sue paure: la paura di crescere, di non essere all’altezza, di non essere coraggioso abbastanza per affrontare i mille pericoli del mondo, i draghi, i mostri e le streghe…

Ecco perché mi piace tanto raccontare le fiabe a mia figlia, e leggerle ai miei alunni.

La Timbuktu, una nuova realtà che realizza prodotti digitali per bambini, ha creato una collana di libri cartacei, in collaborazione con la De Agostini; i libri, quattro per ora, trattano proprio delle paure dei bambini, e si rivolgono ad una fascia d’età compresa tra i 6 e i 9 anni. La collana si chiama Missione paura: ogni manuale prevede una versione digitale, scaricabile gratuitamente. La versione digitale si presenta arricchita di contenuti extra, animazioni e giochi. Per la generazione dei nostri piccoli, nativi digitali, è importante integrare la lettura tradizionale con la possibilità di un approccio interattivo.

Visualizzazione di 10.jpgIo e mia figlia abbiamo avuto la possibilità di leggere Le paure segrete dei supereroi.

Visualizzazione di paure_superoi.jpg

La scuola di Timbuktu è una scuola per supereroi… ma anche i supereroi hanno le loro paure, oltre che i superpoteri. Il coraggio non piove dal cielo, ma si conquista pian piano, “con grandi battaglie e piccoli trucchetti”. Così, nel libro possiamo leggere le paure dei personaggi e i loro personalissimi modi per superarle. E se qualche trucchetto dei supereroi funzionasse anche per noi lettori? Bambini ed adulti, intendo… o gli adulti non hanno più paura di nulla? Non credo, ma parliamo dei bambini, per ora.

LaBiondina l’ha apprezzato, e si è identificata subito in un personaggio: bionda come lei, con la coda di cavallo come lei… e con un po’ di paura del buio come lei. CIMG1670

CIMG1672

E come si sconfigge la paura del buio?… Leggetelo nel libro, è più facile di quel che si possa pensare!

Un’idea per un bel regalo di Natale, per bambini e per genitori.

Cloud della buonanotte

Pubblicato novembre 18, 2014 da labiondaprof

Sono giorni densi di programmazioni, progettazioni, ricevimento genitori, compiti da correggere e compleanni, onomastici e altre occasioni di socialità.

La sera, prima di crollare, vorrei dedicarmi a mille attività; riesco solo a raccontare una fiaba-favola-mito greco-leggenda ladina-racconto spudoratamente inventato alla Biondina, sempre avida di storie.

Ecco qui il mio cloud della buonanotte.

mela

Piccoli chef: una domenica nelle cucine del castello

Pubblicato aprile 28, 2014 da labiondaprof

E dopo B. piccola vetrinista a Milano, ieri la Biondina ha vissuto una giornata da piccola chef.  Devo dire che si è parecchio divertita. Grembiule, cappellino come una vera professionista, e tanti bambini.

Premesso che quella dei cuochi star ormai è una mania che ho anche stigmatizzato, nel mio libro, nella figura del marito gourmet, credo che imparare a cucinare sia una necessità per tutti, oltre che un piacere.

E quindi, abbiamo aderito volentieri a questa giornata un po’ particolare.

Dove: castello di Grumello

Chi: un gruppo di bambini dai 6 ai 10 anni, guidati da uno chef

Quando: dalle 10:00 alle 16:00

Cosa: mentre i genitori visitavano il castello e le sue cantine, i piccoli preparavano le tavolate, imparavano a cucinare e, sicuramente, assaggiavano… non i vini della ValCalepio, ma quello che stavano preparando, spero!

Come: attenti, curiosi, volonterosi. Vederli servire in tavola compunti e concentrati è stato divertente, e tenero.

Il resto del pomeriggio: tombolata medievale per loro e dolcetti per noi.

grumello

 

 

 

#Giornata mondiale del libro2014

Pubblicato aprile 23, 2014 da labiondaprof

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Sono un’insegnante di Lettere. Credo di aver avuto un destino segnato dalla nascita: ho vissuto in via Giovanni Pascoli, poi in via Dante Alighieri e ora abito in Piazza Alessandro Manzoni!

Ogni giorno parlo di generi, testi, brani, tempi verbali. Assegno e correggo temi, ritiro i quaderni dei miei alunni e inorridisco di fronte ad erroracci da matita blu, o mi compiaccio di intuizioni fresche e divertenti…

Ho anche scritto un libro, che non sarà letteratura, ma strappa sorrisi e qualche sana risata.

Quest’anno però la soddisfazione arriva da mia figlia: prima elementare. Il suo primo libro letto in autonomia: Draghetto e Teodora. Comprato per la scuola, lo legge da sola, la sera. Ed è proprio bello sentirla scandire le parole, come perle di una collana, come i passi di un lungo cammino che la accompagnerà sempre.

Non so se sia la citazione di qualcuno (e questa chi l’ha detta?…Dante Alighieri? Sor Capanna? cit. da uno dei film che amo di più) MA è una frase che sento mia: Con un libro, non si è mai soli.

Buona Giornata mondiale del libro:-)world book day

 

 

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